Corti in Tavola – passeggiata enogastronomica

Corti in Tavola a Caprarica di Lecce è giunta alla sua terza edizione.

Il 14 e il 15 luglio le corti del centro storico saranno aperte dando vita ad una passeggiata enogastronomica per esaltare le bellezze e le bontà del territorio.

Saranno gli chef dei ristoranti locali a preparare i piatti della tradizione salentina, esaltando i sapori della materia prima.

Un’occasione di festa, ma anche di incontri come avveniva un tempo nelle corti. Luoghi di lavoro, di collettività e condivisione.

 

Forte l’impegno dell’amministrazione comunale per rendere suggestivo questo percorso nelle storiche corti, fatto anche di artigianato locale con i tradizionali fischetti, la cartapesta e la pietra leccese.

Paolo Greco, sindaco di Caprarica di Lecce, sottolinea la particolarità di Corti in Tavola: “non è una sagra, ma un modo di presentare un territorio attraverso la poesia, la musica, l’arte, l’artigianato e il cibo. Integrazione, agricoltura, olio e vino, raccontano la nostra storia ed il nostro futuro”.

A presentare l’evento sono stati direttamente gli chef dei ristoranti che prepareranno i piatti da assaggiare. Come il video qui di seguito:

https://www.facebook.com/cortiintavola/videos/247595935835291/

Ad allietare le due serate ci saranno:

sabato 14 – Cesare Dell’Anna con gli Opa Cupa

domenica 15 – l’Ensemble Tito Schipa

Appuntamento da non perdere.

FOODEXP 2018. La qualità a tavola.

Arte, masserie, campagna, mare, olio, vino e tanti sapori unici sono i punti di forza del turismo enogastronomico pugliese.

Dal 18 al 20 giugno, nelle sale della bellissima Torre del Parco, prenderà il via Foodexp 2018.

 

“Abbiamo capito che il momento di mettere in circolo le esperienze con l’obiettivo di alzare l’asticella della qualità, per noi è adesso” enuncia Giovanni Pizzolante, fondatore di Sinext e ideatore di FoodExp, “un’occasione di incontro e confronto con chi opera in Puglia”.

Per esaltare l’importanza delle origini e della tradizione, FoodExp vede coinvolti il critico Luigi Cremona e la giornalista Lorenza Vitali, che porteranno a Lecce durante i tre giorni di lavoro, il Premio Emergente Chef Puglia e Pizza Chef Puglia, per valorizzare i giovani talenti della regione.

Dibattiti, masterclass e degustazioni per far parlare un territorio attraverso le suggestioni dei prodotti e le mani degli chef.

Tre giorni che mostreranno quanta Puglia si possa scoprire fra tavole e bicchieri, partendo dalle porte di Lecce, per un’ideale passeggiata tra le ricchezze della gastronomia e dell’enologia pugliese. Passando dal sapore e della professionalità salento.

Per saperne di più:

https://www.foodexp.it/wp-content/uploads/2018/03/programma-A4-FOODEXP.pdf

 

Nespresso e il caffè alla salentina

Nespresso lancia una nuova linea di capsule ispirandosi al salento.

Con la campagna pubblicitaria “Reinventa la tua estate”, il famoso marchio si presenta sul mercato con la capsula Caffè alla Salentina.

Richiamando la tradizione salentina, la miscela proposta ha un gusto intenso ed equilibrato.

Ovviamente prima di fare il caffè, bisogna preparare il bicchiere con i cubetti di ghiaccio e il latte di mandorla.

Ringrazio la Nespresso per questo gustoso riconoscimento, ma il mio consiglio è di venire a gustarlo direttamente sul posto.

Bicchiere in mano ammirando il mare è uno spettacolo che non ha prezzo.

SENZA SAGNE NON E’ DOMENICA

Se Cesare Cremonini cantava “da quando Senna non corre più, da quando Baggio non gioca più, non è domenica”, per noi salentini sensa un piatto di sagne ‘ncannulate non è domenica.

Le sagne salentine, a differenza di altre regioni d’Italia, sono più lunghe e vengono attorcigliate su se stesse.

Si tratta di una pasta fresca nata in tempi lontani, che veniva preparata come omaggio a San Giuseppe, riproducendo i trucioli di legno presenti nelle falegnamerie.

Le sagne ‘ncannulate o sagne torte, insieme alle orecchiette e cavatelli, sono tra i formati più famosi della regione. La preparazione dell’impasto è molto semplice. Farina di grano duro per un impasto più ruvido e corposo, acqua e un pizzico di sale.  Dal panetto che andremo a formare, ricaveremo prima una sfoglia e poi delle strisce larghe un paio di centimetri e lunghe una trentina.  A questo punto facciamo roteare le sagne sul piano da lavoro aiutandoci con il palmo della mano, per dare la forma ‘ncannulata.

Il condimento tradizionale è un semplice sugo al pomodoro, con una spolverata di “ricotta forte”. Quest’ultima viene preparata nei mesi di marzo e messa a stagionare fino a raggiungere una consistenza semi dura e un piacevole sapore piccante.

Quindi entrando in un ristorante per assaporare un piatto della tradizione, non dovete far altro che ordinare un bel piatto di sagne ‘ncannulate con ricotta forte. Le papille gustative vi ringrazieranno.

CAFFE’ IN GHIACCIO. MEGLIO SE LECCESE

Negli USA è spopolata la mania del Iced Coffee. Per gli americani è una nuova abitudine irrinunciabile, ma la tradizione italiana è di gran lunga più antica.

Più che italiana mi verrebbe da dire salentina. La famiglia Quarta di Lecce, antichi torrefattori e ora ideatori di una linea di caffè, sono i precursori del caffè in ghiaccio.

Antonio Quarta nella prima metà del secolo scorso, distribuiva ghiaccio a Lecce e i clienti andavano al suo locale a “picconarlo” per portarlo a casa. Da lì l’idea di aggiungere il caffè. La ricetta è semplice e veloce.

Si fa l’espresso bollente, si zucchera e poi si versa in un bicchiere pieno di ghiaccio. Fatto!!

Ma la vera delizia è il caffè leccese. Nel bicchiere col ghiaccio si versa un pò di latte di mandorla e poi si aggiunge l’espresso bollente. Leggera mescolata col cucchiaino e potete immergervi in una dolce emozione.

Oggi l’Avio Bar dei Quarta è un punto di riferimento per tutti gli amanti del caffè.

BREVE GUIDA GASTRONOMICA SALENTINA

Spesso tanti tutristi mi chiedono dove poter mangiare del buon pesce o dove poter assaporare i prodotti tipici salentini.

A volte, preso alla sprovvista, non so come rispondere. O non mi vengono subito le risposte migliori.

Allora ho pensato di scrivere una breve guida gastronomica da consultare in pochi minuti.

SOUL FOOD: Lungomare Matteotti – Torre dell’Orso

Bel locale con vista sulla baia di Torre dell’Orso. Luca e Massimo ottimo padroni di casa che propongono una ricca scelta di prodotti di pesce. Qualità indiscussa del pesce proposto, con particolare attezione al crudo. A fine pranzo o cena, obbligatorio assaggiare un rosolio creato da Massimo.

TAVERNA DEL PESCE: Via Francesco Petrarca – Torre dell’Orso

Mangiare pesce fresco comodamente seduti ad un tavolo come se si stesse su una barca. E’ questa l’idea che ha spinto Vito e Andrea ad aprire la Taverna del Pesce. Potrete gustare piatti tipici solo a base di pesce fresco e frutti di mare, dove neppure l’arredamento è lasciato al caso, ispirato alla vita in mare con cime, bozzelli, lampare, antiche reti da pesca interamente lavorate a mano reperite lungo le spiagge del Salento.

IL VIZIO DEL BARONE: Via Martano, 127 – Caprarica di Lecce

Tipico ristorante della cucina salentina, offre ottimi piatti della tradizione. Alla base di tutto vi è la qualità del cibo, la professionalità e l’accoglienza di Antonio. La mission del ristorante è offrire buon cibo, farlo nel modo migliore e far sentire a casa gli ospiti, coccolandoli con pietanze che spaziano dai piatti della tradizione tipica salentina, reinventati con fantasia e originalità, alle pietanze succulente a base di carne e pesce senza dimenticaare la pizza.

PIZZERIA DAL PENGA: Piazza dei Caduti, 41 – Castri di Lecce

Sguardo alla pizza napoletana, con ottime farine e lunga lievitazione. Vasta scelta di impasti: dal tradizionale “integrale” all’innovativa “canapa”. Possibilità per i celiaci di scegliere ottime pizze con impasti a loro dedicati. Forno a legna girevole per una pizza favolosa.

400 GRADI: Via Adriatica, 4 – Lecce

Pizza verace napoletana cotta in forno a gas (il primo in Europa). Per sedersi il prezzo da pagare è una leggera fila fuori dalla porta. Una volta accomodati, comprenderete il motivo dell’attesa. Da non perdere il cuoppo fritto, una estrema finezza.

CINEMA BURGER BAR: Piazza Riccardi – Lecce

Pizza in teglia per chi ha poco tempo o poca fame, ma senza tralasciare la bontà. Ottima scelta di birre e vini. A pochi passi dalla Basilica di Santa Croce, in pieno centro storico.

QUANTO BASTA: Via Marco Basseo – Lecce

Se invece avete già mangiato e siete a Lecce per una passeggiata turistica, Diego e Andrea realizzano drink d’autore meritando il titolo bar dell’anno. La drink list cambia mensilmente, ma lasciatevi guidare dai loro cocktail creati su misura.

APERITIVO IN TERRAZZA. IL SALENTO C’E’!!!

Il giornale “La Repubblica” ha recentemente stilato una particolare classifica.

Ha scelto 15 terrazze con vista, dove è possibile degustare un ottimo aperitivo.

Un’abitudine consueta oltre oceano, con New York e Miami che offrono spettacoli mozzafiato sullo skyline della città.

Anche in italia non siamo da meno ed ovviamente non poteva mancare il Salento.

Roma, Milano, Firenze, Venezia, Portofino, Capri e Porto Cesareo. Queste le città scelte per “ammirare” e “mangiare”.

A Porto Cesareo la vista è offerta da Aqua Le Dune, una terrazza in riva al mare, dove è possibile ammirare uno strabiliante tramonto mentre si degustano le prelibatezze locali.

http://aquaportocesareo.it/

DOMENICA A PRANZO CON VISTA MARE

Domenica a pranzo con vista mare.

Data la splendida giornata non ho resistito al richiamo del mare e con mia moglie abbiamo pranzato a Torre dell’Orso.

Sotto le bianche pagote del SoulFood ci siamo abbandonati ai piaceri del palato.

Un pò di pesce crudo (eccezionali i tocchetti di Ombrina), ravioli con ripieno di crostacei e tonno scottato.

Credetemi, da leccarsi i baffi.

Come digestivo abbiamo provato una genialata preparata dai ragazzi del SoulFood: ginger beer, cardamomo, pepe rosa e un pizzico di vodka. FANTASTICO!!!

Posto meraviglioso e pesce magistralmente preparato; mix perfetto per rilassarsi alla vista della baia di Torre dell’Orso.

Frutti di mare, il vero sushi salentino

L’altra mattina in un programma televisivo spiegavano come preparare una spaghettata allo scoglio. Che bontà.

Nonostante fosse fuori orario, non ho resistito alla voglia di mangiarne un po’ anch’io e senza pensarci troppo, sono andato a Castro per comprare qualche prelibatezza.

In Salento, ma in generale in tutta la Puglia, i frutti di mare crudi hanno da sempre anticipato la moda del sushi ed è difficilissimo trattenersi di fronte ad un gustoso piatto di tartufi di mare, vongole, cozze, ricci. Finiti gli acquisti da un famoso allevamento ittico della città, scendo verso il porto a godermi l’affascinante vista del mare.

Definita da molti l’approdo di Enea, Castro marina ha sempre un fascino antico che la rende unica. Dopo un bagno nelle sue limpide acque, mangiare dei frutti di mare crudi sugli scogli vi farà sognare ad occhi aperti.

Frisella

Una frisella per cena

Ogni salentino verace ha in casa almeno un pacco di frise che, oltre ad essere un ottimo alimento, permettono di sostituire il pane. Per noi leccesi mangiare la “friseddra cu lu prummitoru” (la frisella con il pomodoro) rappresenta la massima espressione di territorialità, è come sedersi in un ristoreante tre stelle Michelin e degustare caviale con ostriche francesi. 

Non comporta essere esperti di cucina per prepararla. Si bagna con un po’ d’acqua per ammorbidirla, un filo di olio e tanta fantasia nel condirla. La frisa si abbina con tutto, non è schizzinosa negli abbinamenti e più la si condisce, più acquista sapore.

Seduti di fronte al mare mangiando una frisa e bevendo un bicchiere di vino non ha prezzo.