Frutti di mare, il vero sushi salentino

L’altra mattina in un programma televisivo spiegavano come preparare una spaghettata allo scoglio. Che bontà.

Nonostante fosse fuori orario, non ho resistito alla voglia di mangiarne un po’ anch’io e senza pensarci troppo, sono andato a Castro per comprare qualche prelibatezza.

In Salento, ma in generale in tutta la Puglia, i frutti di mare crudi hanno da sempre anticipato la moda del sushi ed è difficilissimo trattenersi di fronte ad un gustoso piatto di tartufi di mare, vongole, cozze, ricci. Finiti gli acquisti da un famoso allevamento ittico della città, scendo verso il porto a godermi l’affascinante vista del mare.

Definita da molti l’approdo di Enea, Castro marina ha sempre un fascino antico che la rende unica. Dopo un bagno nelle sue limpide acque, mangiare dei frutti di mare crudi sugli scogli vi farà sognare ad occhi aperti.

carnevale

A carnevale…ogni scherzo vale

A carnevale…ogni scherzo vale e con l’arrivo del mese  di febbraio iniziano i preparativi per questa meravigliosa festa.
Di origine molto antica, la festa compare già ai tempi dei greci e dei romani, durante la quale si dava vita a situazioni di scherzo e sregolatezza.
Nei giorni nostri la festa mantiene il suo stile giocoso con parate di carri allegorici e mascheramenti. Il culmine dei festeggiamenti è tra giovedì grasso e martedì grasso. Quest’ultimo giorno di chiusura del carnevale.

In Puglia è famosissimo il carnevale di Putignano, mentre le sfilate “salentine” si svolgeranno nei seguenti giorni:

CASTRI DI LECCE              19/02 dalle ore 14.00

MELENDUGNO                21/02 dalle ore 14.00

MARTIGNANO                 26/02 dalle ore 14.30

GALLIPOLI                          19/02 E 26/02 dalle ore 11.00

Buon divertimento!!!

Facciata - Teatro Apollo

Il teatro Apollo torna a brillare

Eccomi qui tra Piazza Sant’Oronzo e Piazza Mazzini….che gioia rivedere il Teatro Apollo in tutto il suo splendore dopo anni di impalcature, manifesti e murales.

Dopo trent’anni di chiusura forzata tornerà a vivere nel cuore della città, mostrando a tutti la sua lucentezza barocca.

Sarà inaugurato il 3 febbraio dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella con la direzione artistica di Katia Ricciarelli.

Dal palco l’attore Giancarlo Giannini racconterà la storia del teatro, mentre l’orchestra Tito Schipa di Lecce, allieterà la serata.

Palco

Vista dal loggione

Interno

(foto: www.lecceprima.it)
Frisella

Una frisella per cena

Ogni salentino verace ha in casa almeno un pacco di frise che, oltre ad essere un ottimo alimento, permettono di sostituire il pane. Per noi leccesi mangiare la “friseddra cu lu prummitoru” (la frisella con il pomodoro) rappresenta la massima espressione di territorialità, è come sedersi in un ristoreante tre stelle Michelin e degustare caviale con ostriche francesi. 

Non comporta essere esperti di cucina per prepararla. Si bagna con un po’ d’acqua per ammorbidirla, un filo di olio e tanta fantasia nel condirla. La frisa si abbina con tutto, non è schizzinosa negli abbinamenti e più la si condisce, più acquista sapore.

Seduti di fronte al mare mangiando una frisa e bevendo un bicchiere di vino non ha prezzo.

Natale salentino imbiancato

Bianco Natale

“Col bianco tuo candor, neve sai dar gioia ad ogni cuor”.

Così recita la prima strofa della famosissima canzone che dà il titolo a questo post, anche se la lieta sorpresa è stata un dono della befana. Inizia con questa storica nevicata il 2017 salentino. Evento tanto raro quanto storico visto che bisogna tornare indietro trent’anni, per rivedere i nostri cari alberi di ulivo bianchi come abeti.

Dato lo spettacolo inaspetato, io e mia moglie non abbiamo esitato un secondo per tornare bambini.

montagne albanesi

Le montagne viste dal Salento

Provo sempre una forte emozione nell’osservare le innevate montagne albanesi. Non mi abituo mai allo spettacolo offerto dalla natura. Se solo non ci fosse il mare andrei a sciare su quei magnifici pendii. In fin dei conti ci dividono solo 80 Km. Dal lungomare di Torre dell’Orso ho come la sensazione di poter toccare quella soffice neve, data la vicinanza.

Consiglio sempre a chi è in vacanza in Salento di dedicare una mattina alla vista delle montagne albanesi. Bisognerà sforzarsi un po’ per alzarsi all’alba, ma come vedete ne vale la pena.

duomo lecce

Alto gradimento per Lecce e suoi monumenti

TRIVAGO ha stilato la classifica mondiale delle mete turistiche più ricercate e Lecce ottiene la 6° posizione. Risultato importantissimo per la città barocca che risalta sempre più la sua bellezza. Piazza Duomo è la ciliegina sulla torta. Ogni volta che varco l’imponente ingresso della piazza, provo sempre una grande emozione. Non mi annoio mai ammirando l’esplosione del barocco che regala la “falsa facciata” del duomo con il vescovato. “Falsa” perché quella che vediamo entrando in piazza è la navata laterale del Duomo e non la sua facciata. A mio avviso una soluzione architettonica geniale, adottata per evitare di trovarsi di fronte ad un muro piatto e senza decori.centro-storico-lecce-6

central park

Piccolo “Central Park” leccese

“Hai visto come hanno ripulito le cave di via San Cesario i volontari del WWF?” mi chiede un amico.
“Quali cave?” chiedo.
“Quelle del quartiere Leuca”.
“E cosa hanno fatto?”.
“Una Foresta Urbana”.

Non ero a conoscenza di questo progetto del WWF e incuriosito dal mio amico, sono andato a fare due passi. Effettivamente lo spettacolo è molto affascinante. In questa vecchia cava ormai in disuso da diversi anni, la natura ha preso il sopravvento dando sfogo alla sua potenza.Grandi alberi di ulivo, peri, cotogni, fichi, limoni e tantissime piante ornamentali, riempiono gli occhi dei visitatori.

Il paziente e scrupoloso lavoro dei volontari del WWF ha permesso la pulizia e la fruizione di una parte di questa immensa aerea, donando a Lecce il suo polmone verde e a tutti noi un piccolo “Central Park”.