Scoperto un nuovo fossile marino nel salento

Una scoperta straordinaria è stata effettuata sulle coste salentine nella zona di Nardò.

Si tratta di un fossile di lucertola acquatica risalente a 70 milioni di anni fa. Il rettile è stato chiamato PRIMITIVUS MANDURIENSIS in onore del famoso vino pugliese, il Primitivo di Manduria.

Pubblicato sulla rivista Royal Society Open Science, dai ricercatori coordinati dall’italiana Ilaria Paparella dell’Università di Roma, alla ricerca hanno partecipato anche altri due italiani: Alessandro Palci e Umberto Nicosia.

La scoperta è la prima prova della presenza dei dolchosauri nell’Italia meridionale. Primitivus mostra un aspetto allungato del tronco con arti più piccoli per adattamenti acquatici. Le sue caratteristiche suggeriscono uno stile di vita semi-acquatico.

 

L’eccezzionalità della scoperta è data dalla conservazione dei muscoli, delle cartilagini dei tessuti molli e delle squame.

Nel suo stomaco infatti, sono visibili i resti fossili di un altro animale, probabilmente una lisca di pesce, che rappresenta l’ultimo pasto della nostra lucertola.

La ricostruzione in 3D permette di capire come appariva la lucertola marina nella realtà.

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