Frisella

Una frisella per cena

Ogni salentino verace ha in casa almeno un pacco di frise che, oltre ad essere un ottimo alimento, permettono di sostituire il pane. Per noi leccesi mangiare la “friseddra cu lu prummitoru” (la frisella con il pomodoro) rappresenta la massima espressione di territorialità, è come sedersi in un ristoreante tre stelle Michelin e degustare caviale con ostriche francesi. 

Non comporta essere esperti di cucina per prepararla. Si bagna con un po’ d’acqua per ammorbidirla, un filo di olio e tanta fantasia nel condirla. La frisa si abbina con tutto, non è schizzinosa negli abbinamenti e più la si condisce, più acquista sapore.

Seduti di fronte al mare mangiando una frisa e bevendo un bicchiere di vino non ha prezzo.

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